Ambiente
Ambiente

Il territorio di Cermenate comprende vaste aree boschive e agricole, attraversate da sentieri, percorribili a piedi, a cavallo e in bicicletta. Gran parte delle zone verdi del paese appartengono a due parchi sovracomunali: quello del torrente Lura (a nord e a ovest) e quello della Brughiera Briantea (ad est). Sono poi presenti all'interno del territorio diversi parchi  comunali di interesse naturalistico e che rappresentano luoghi di incontro e svago per adulti e bambini.
 
Parco del Lura
Il Parco del Lura prende il nome dall’omonimo torrente che nasce al confine svizzero, nel territorio di Bizzarone. Ad esso aderiscono i comuni di Bregnano, Bulgarograsso, Cadorago, Caronno Pertusella, Cermenate, Guanzate, Lomazzo, Rovellasca, Rovello Porro e Saronno che si impegnano a progettare e attuare uno sviluppo sostenibile del territorio del Parco. L’area ha un’estensione di oltre 900 ettari e nel territorio cermenatese interessa i campi e i boschi situati a nord-ovest. È percorso da piste ciclabili e sentieri che consentono di raggiungere in pochi minuti luoghi come il laghetto Rosorè (a Bregnano), la Cascina Tre Grazie (a Puginate), il percorso vita di Lomazzo e, nel comune di Cermenate, il Roccolo, dove, immersa in un bosco di carpini, sorge una tipica architettura venatoria, presso la quale negli anni passati si praticava l’uccellagione. La struttura, di proprietà Garbagnati, restaurata tra il 2003 e il 2004, è stato dato in comodato all’e nte Parco del Lura ed oggi accoglie le visite di scolaresche, centri estivi e gruppi.
A Cermenate si accede al Parco in diversi punti: da via Matteotti (in località Valletta), via Roccolo e via Giovanni XXIII.
http://www.parcolura.it/ 


Parco della Brughiera Briantea
Il Parco della Brughiera Brinatea si estende sui territori di Brenna, Cabiate, Carugo, Cermenate, Figino Serenza, Lentate sul Seveso, Mariano Comense, Meda e Novedrate, lontano dai centri abitati e solo lambito dalle strade ad elevata percorrenza. I boschi, gli acquitrini e i prati che comprende ospitano numerose specie animali e vegetali che nelle aree urbanizzate e industrializzate della Brianza non troverebbero alcuna possibilità di sopravvivenza.
Nel territorio di Cermenate, il parco comprende una vasta zona di Asnago (a nord-est) e una più piccola parte delle boscaglie e dei campi situati nella parte orientale del paese. Prendendo via Pascoli e proseguendo lungo il sentiero in direzione nord, si può arrivare ai boschi di Montesordo e da lì proseguire fino a Minoprio e all’abbazia di Vertemate; muovendo invece verso est, si raggiunge la valle del Seveso.
http://www.parcobrughiera.it/

 
Entrambi i parchi sono facilmente raggiungibili anche con il treno: la stazione delle Ferrovie Nord di Lomazzo è molto vicina al percorso vita e alle piste ciclabili del Parco del Lura; la stazione di Cantù-Cermenate si trova invece nella valle del Seveso, dalla quale si accede al Parco della Brughiera Briantea. Inoltre, grazie alle piste ciclocampestri e ai sentieri, si raggiungono agevolmente altre riserve naturali situate nelle vicinanze, come il Parco delle Groane (da Lazzate o Lentate sul Seveso), il Parco della Pineta di Appiano Gentile e Tradate (da Guanzate) e il percorso Cabiate-Montorfano. 

Parco Scalabrini
Situato all'interno del Comune di Cermenate è accessibile da Via Scalabrini e da Via Montessori. Questo parco ha un'estensione di circa 48.000 mq e comprende al suo interno i due edifici comunali, la sede dell'Associazione Lavoratori Anziani (ALA), il Centro sportivo (campi da calcio e palestra polifunzionale), l'Asilo nido Le coccinelle, la Scuola dell'infanzia statale e un'ampia area giochi. All'interno del parco si possono ammirare numerose specie di alberature, alcune di queste secolari, nonché vari tipi di arbusti e cespugli.
Orari di apertura al pubblico:
invernale 9.00-17.00
estivo 8.00-20.30
 
Le piante del Parco Scalabrini
LATIFOGLIE ALTO FUSTO 
Acer campestre 
Acer palmatum purpureum 
Aesculus hyppoeastanum 
Ailanthus altissima 
Betula alba 
Calicanthus floridus 
Carpinus betulus 
Castanea saliva 
Fagus sylvatica asplenifolia/purpurea 
Fraxinus exeelsior 
Juglans regia 
Lagesfroemia indica 
Liquidambar styraciflua 
Magnolia grandiflora 
Morus alba 
Photinia serrulata 
Platanus occidentalis 
Prunus spp/cerasus/persica/pissardi nigra 
Quercus robur 
Robinia psaudoacacia 
Tilia hybrìda/platyphyllos 
Ulmus eampestris 
Corylus avellana 
Cornus mas 
Ilex aquifolium
TAPPEZZANTI, RAMPICANTI,ERBACEE 
Bergenia crassifolia 
Filix 
PaeonJa 
Mstaria sinensis
CONIFERE ALTO FUSTO 
Abies pinsapo 
Cedrus atlantica/glauca 
Cedrus deodara 
Chamaeciparis lawsoniana/ allumi 
Chamaeciparis stewarthii 
Chamaerops excelsa 
Criptomeria jap. elegans 
Libocedrus decurrens 
Picea abies/excelsa 
Picea kosteriana glauca 
Pinus pinea 
Pinus strobus 
Podocarpus koraiana 
Taxus baccala 
Thuya gigantea
ARBUSTI E CESPUGLI DI LATIFOGLIE E CONIFERE 
Aucuba japonica 
Buxus semprevirens 
Deutzia hybrida 
Forsythia intermedia 
Hydrangea hortensis 
Ligustrum vulgare 
Nerium oleander 
Pittosporum tobira 
Prunus laurocerasus 
Rhododendron hybrido 
Rosa 
Sambucus nigra 
Spiraea arguta e 
bumalda a.w. 
Taxus baccala 
ASTONI DI LATIFOGLIE 
Aesculus hyppocastanum 
Robinia pseudoacacia

Parco di Via Alfieri
Il parco pubblico è adiacente alle Scuole primarie di via Alfieri.
Con l'iniziativa "parchi a misura di bambino" si è provveduto, nel corso del 2004, a creare una zona circolare delimitata attrezzata di panchine. In quest'area sono stati collocati diversi giochi per bambini, tra i quali un castello con arrampicata e scivolo.
Queste opere sono state realizzate grazie ai fondi comunali unitamente al contributo di alcune aziende quali: Trinity Alimentari Italia S.p.A., Bellotti Legnami S.p.A., Econord S.p.A., Trafilmetalli di Cattaneo F. & C., Imbiancature Scazzi, Eurocarta S.a.s., Grassi Idraulica, Banca Popolare di Bergamo - Credito varesino, Galli Carlo.
 
Parco di Asnago
Il parco è situato lungo via Repubblica, con vista sulla Valle del Seveso. E' stato inaugurato il 21 giugno del 2015. Il parco sostituisce, in attuazione al P.I.I. "Verga Angelo", i preesistenti giardini pubblici collocati lungo la S.S. dei Giovi.
 
Parco Zerbi - I maggio
Il parco è situato nel quadrilatero compreso tra le vie I Maggio, Santa Maria in Vigna, Castagneto e Pertini. È stato inaugurato il 21 Marzo 2004 in occasione della "Festa di Primavera" e dedicato all'illustre concittadino Tommaso Zerbi, professore universitario ed economista.
Copre un'area di circa 11.000 metri quadrati e al suo interno sono posizionati giochi per bambini (altalene, castelli con scivoli, ecc.), diversi elementi d'arredo e alberature.

Parco della Cascina Lavezzari
Parco giochi situato in località Cascina Lavezzari, nella zona sud di Cermenate, circondata dai campi.
L'inaugurazione è di fine Maggio 2007. Il parco è frequentato oltre che dai bambini e dai ragazzi residenti nel rione della Cascina, anche dagli altri residenti. Spesso viene impiegato per lo svolgimento di feste di compleanno o di classe.
 
Piste ciclopedonali
Sul territorio sono presenti alcune piste ciclopedonali (via Europa Unita, Via Statale dei Giovi, via XXV aprile) inserite in zone a elevato traffico veicolare. Le piste consentono agli utenti di transitare in  sicurezza fino a raggiungere comodamente il centro del paese.
 
Il roccolo di Cermenate  
 
 All'interno del Parco del Lura, immersa in un bosco di carpini,  sorge una tipica architettura venatoria detta "il roccolo". Questa tipologia architettonica sorge in una zona boschiva dove un tempo veniva praticata l'uccellagione, arte del catturare gli uccelli e settore dell'attività venatoria, non esercitata con armi, ma con impianti di più complessa struttura. I roccoli, presenti nell'Italia settentrionale, dal Piemonte al Veneto, si trovano in zone di collina o media montagna, collocati lungo le linee di passo migratorio e di possibile sosta degli uccelli. L'impianto fondamentale del roccolo consiste in una collana di alberi in doppio filare che si posizionano, con forma a ferro di cavallo (tondo), verso valle. Il "casello", una costruzione, a forma di torretta, avvolta da erbe rampicanti o alberi addossati che hanno lo scopo di mascherare la struttura operativa, viene edificato dove è possibile avere una vasta visuale. Lungo le piante veniva posizionata un'intelaiatura per reggere delle reti stese lungo tutto il cerchio. L'essenza più frequente è il carpino in quanto facilmente adattabile all'esigenza di modellare e "direzionare" i rami. Alle molte aperture del roccolo si appostanvao gli operatori, che lanciando fra i rami di carpino uno strumento chiamato "spauracchio"o "battarello", che richiama la sagoma di un rapace, spaventavano gli uccelli, che si mettono in volo precipitoso, incappando nelle reti. 
Alcuni roccoli (per esempio Arosio, Pian di Spagna, Intimiano in provincia di Como) sono utilizzati a scopo scientifico per la cattura e inanellamento di uccelli, che vengono immediatamente liberati dopo aver rilevato misure biometriche, utili per lo studio dell'avifauna. Periodicamente il roccolo di Cermenate viene aperto al pubblico in occasione di visite  e incontri naturalistici.